In questi tempi di crisi è dura far quadrare i conti, anche per chi lavora come informatico freelance. Però a guardare bene le soluzioni ci sono: ecco come è stato possibile ottenere un "ufficio mobile" spendendo meno di 750 euro... all'anno.

Computer

Ho optato per un notebook da 500 Euro, un Fujitsu Siemens AMILO essenziale ma robusto, che grazie al contributo per i precari è costato 150 Euro in meno. Purtroppo oggi il fondo è esaurito, ma i costi dei notebook sono comunque abbordabili, e con 500 euro si ottiene comunque una macchina di tutto rispetto, basta consultare le nostre pagine.
Con il sistema operativo preinstallato (Windows) e software Open Source, non ho speso un euro in più per il software.

Telefonino

Sfruttando l'offerta dell'operatore Tre, ho avuto l'ottimo SkypePhone gratuitamente con il solo obbligo di fare almeno 10 euro di ricarica al mese. Consumo sempre almeno 10 euro al mese, cercando di ridurre i costi con Skype, preinstallato nel telefonino. Se usi Skype, hai 300 minuti al giorno di conversazione voce gratis (non sono mai riuscito a consumarli tutti). Oggi lo Skypephone potrebbe non essere più disponibile, in compenso con la stessa formula (telefonino gratis e obbligo di una ricarica minima al mese) forniscono il nuovo INQ, che oltre a Skype ha l'accesso facilitato a Facebook.

Rete

Questo può sembrare il punto dolente, perchè quando non si trova un luogo comodo attrezzato con un Wi-Fi stabile e gratuito, devi essere equipaggiato per andare in rete in modo autonomo e a basso costo. Purtroppo tutti i piani o le offerte ti impongono serie limitazioni su tempo di connessione o banda.

Per risolvere, ecco una soluzione su due fronti:

  • Opzione Naviga Tre mese: con 9 euro/mese mi assicuro 50 MB di trasferimento dati al giorno senza limiti di tempo, usando il telefonino come modem. Costo: 108 euro per un anno.
  • Chiavetta TIM 100 Ore mese: 165 Euro per navigare 100 ore ogni mese tutto l'anno. Ha un limite di tempo, peraltro abbastanza ampio, ma è velocissima e non ha limiti sui dati trasferiti.

Quindi: Se si deve lavorare per lo più in locale, magari mantenendo la posta elettronica aperta e tenersi in contatto coi clienti tutto il giorno, va benissimo usare il telefonino con la Naviga Tre.

Se si deve lavorare pesantemente in rete, si attiva la chiavetta TIM, che risulta comunque comoda in luoghi dove la copertura del segnale di altri operatori è carente.

Facciamo un pò di conti

La tabella qui sotto riassume la situazione.

Dulcis in fundo: per chi ha la partita IVA, tutto si scarica dalle spese!

Quando con il vostro ufficio mobile vi troverete al tavolino di un bar, pensando a quanto avete risparmiato, vi verrà voglia di premiarvi con una meritata seconda colazione... buona navigazione a tutti!

12/07/2010 - by Cris - Tecnologia